martedì 25 maggio 2010

Piquiá de Baixo e il signor Edvar

Giorno e notte gli altoforni bruciano carbone e ferro, ferro e carbone. Quaranta vagoni e trenta autoarticolati sono la misura per alimentare la fame di una sola di queste bocche di fuoco. Ma attorno al nostro villaggio ce ne sono 14!

E la ferrovia della Vale ci passa accanto, scarica ferro e raccoglie soldi puliti: il lavoro sporco lo lasciano qui. Sapete come la chiamano la prima lavorazione del minerale? “Pig Iron”: il ferro dei porci, perché produrlo inquina, e questo non é degno dei paesi ‘sviluppati’. Da voi arriva tutto pulito... Intanto, peró, dentro casa ogni giorno si ammassa la polvere sottile e scura, che entra nei vestiti, cade nel piatto, penetra nei polmoni, insozza la pelle...

Hanno un bel dire i medici, quando consigliano alle donne gravide di non restare qui: dove dovrebbero andare, se questa é la loro casa?! C’é gente che é arrivata 40 anni fa... e le industrie siderurgiche si sono installate solo nell’85, insieme alla ferrovia!

Come sempre, quando grida il piu forte i piccoli devono tacere... e cosí l’unica soluzione per noi rimane andarcene: cosí forse almeno i nostri figli avranno una casa pulita e un ambiente sano. Sulla porta della nostra associazione locale ho scritto “Sede provvisoria”. Speriamo che almeno questo sogno minore, di trovare un altro posto, ci sia concesso: noi da soli non abbiamo i soldi per ricostruire tutto.

Giá sono stato umiliato molte volte: ci trattano come se non capissimo nulla, peró quando hanno bisogno di braccia e di gente che arroventi nell’altoforno ci cercano subito! Siamo stanchi di sopportare tutto questo, da alcuni anni abbiamo alzato la voce, attivato i tribunali, cercato alleanze... ma qui é tutto cosí lento, quando si tratta di difendere i diritti dei poveri! Alcuni, purtroppo, si stanno stancando anche di lottare. Ma io no: vi garantisco che finché non vedró la mia gente rispettata e soddisfatta, non mi daró pace... e non la daró nemmeno a questi ‘signori del ferro’!

1 commento:

Laura ha detto...

Provo davvero un rispetto profondissimo per questo grande uomo! Le ingiustizie della terra sono ancora troppe e grandissime, ma se a poco a poco il mondo migliora è proprio grazie a persone così, che hanno dentro di sé il coraggio della giustizia e lottano senza disperare mai... GRAZIE SIGNOR EDVAR!